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Bandito il Progetto "Università per la legalità"

A seguito della sottoscrizione a Palermo, il 23 maggio 2016 in occasione del XXIV Anniversario delle Stragi di Capaci e Via D’Amelio, del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e, per il suo tramite del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane e la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, viene indetto il bando di concorso dal titolo “Università per la legalità” rivolto a tutti gli studenti delle Istituzioni Universitarie iscritti presso università italiane, statali e non statali.

Obiettivo dell’intesa comune, è quello di promuovere, sulla base dei valori della Costituzione italiana, la cultura della memoria, dell’impegno e della legalità attraverso un percorso di sensibilizzazione e formazione del mondo accademico nel rispetto delle autonomie dei singoli Atenei italiani.

La presentazione delle domande di partecipazione dovrà avvenire secondo le seguenti modalità:

- entro il 7 marzo 2017 gli atenei dovranno inviare una manifestazione di interesse alla partecipazione
[modulo da compilare per la manifestazione di interesse];

- entro il 7 aprile 2017 gli atenei dovranno presentare il progetto elaborato dai propri studenti
[modulo da compilare per la presentazione del progetto]; 

 Scarica il bando completo icona_pdf.jpg

Cerimonia di Premiazione per le borse di studio intitolate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

2.02.2017 Cerimonia premiazione borse di studio Giovanni Falcone Paolo Borsellino 2017.jpg

Sono state consegnate giovedì 2 febbraio 2017 con una cerimonia all'Ars dieci borse di studio intitolate ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, promosse dalla Fondazione 'Giovanni e Francesca Falcone' e finanziate dall'Assemblea regionale siciliana. Alla cerimonia al Palazzo Reale sono presenti Giovanni Ardizzone, presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Maria Falcone, presidente della Fondazione 'Giovanni e Francesca Falcone', e i membri della Commissione di valutazione: Leonardo Guarnotta, segretario della Fondazione; Giuseppe Ayala, componente del Consiglio di Fondazione; Vincenzo Militello, professore ordinario di Diritto penale; Giuseppe Di Chiara, professore ordinario di Diritto processuale penale; Valentino Dardanoni, professore ordinario di Scienze economiche, aziendali e statistiche.

I dieci giovani vincitori delle borse di studio per l’anno 2016/2017 sono:

Cimò Mariagrazia

Titolo progetto: “Presidi di prevenzione e contrasto dell'economia criminale: il ruolo della Banca d'Italia”

 

Omodei Riccardo Ercole

Titolo progetto: “Le nuove frontiere della criminalità organizzata: il trafficking of human beings e la tratta dei minori “

 

Palmisano Marta

Titolo progetto: “Ecomafie: le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione e la responsabilità "penale" degli Enti pubblici. Il caso siciliano”

 

Seminerio Ilenia

Titolo progetto: “Criminalità organizzata e sanità: modalità di infiltrazione e ricadute sul welfare. Analisi delle strategie di contrasto e prevenzione: il contesto normativo e l'"autodifesa" civica”

 

Amoroso Enrica

Titolo progetto: “Coinvolgimento del minore nella criminalità organizzata di stampo mafioso: condizionamenti socio-ambientali e profili giuridici”

 

Balsano Alessandra Maria

Titolo progetto: "La mafia nigeriana": Il patto con Cosa Nostra"

 

Mattarella Piersanti

Titolo progetto: “Il caso Contrada e la CEDU: il concorso esterno in associazione mafiosa al vaglio del principio di prevedibilità”

 

Salerno Fabio

Titolo progetto: “La costituzione di parte civile delle associazioni e degli enti nei processi contro la criminalità organizzata. Ratio processuale, funzione sociale. Potenzili rischi e distorsioni”

 

Bertolini Gianluca

Titolo progetto: “La criminalità organizzata nell'area digitale: le nuove frontiere del deep web e dei bitcoin”

 

Marasà Federica

Titolo progetto: “L'imprenditore estorto ed acquiescente: profili problematici di una figura in limite tra collusione e coartazione”

Sondaggio Progetto "NECME- Nuove forme di cittadinanza europea nell'era della migrazione"

Necme Logo.jpgCon il lancio ufficiale di un sondaggio online sulla percezione pubblica della migrazione, il progetto europeo “NECME- Nuove forme di cittadinanza europea nell’era della migrazione” è iniziato in 16 diversi paesi europei.
Il progetto, finanziato nell'ambito del programma Europa per i cittadini dell'Unione Europea, coinvolge 17 organizzazioni della società civile provenienti da 16 paesi diversi, ed è coordinato dalla Fondazione Italiana "Giovanni e Francesca Falcone", creata nel 1993 da parenti e colleghi dei due magistrati, uccisi dalla mafia nel 1992.
Il progetto mira a esplorare come i fenomeni migratori influenzano la società civile europea in termini di nuove esperienze di impegno civico e cittadinanza attiva.
Il punto di partenza è appunto un sondaggio online, lanciato simultaneamente in tutti i paesi del progetto, che mira a comprendere quale sia la percezione fra i cittadini dei fenomeni migratori.

Il sondaggio, elaborato dall’Università di Palermo e dall’Università di Valmiera (Lettonia) permetterà di cogliere e analizzare la percezione dei fenomeni migratori e dei migranti nella società europea, anche analizzando come i migranti possono essere vittime della criminalità organizzata o esserne coinvolti.

“Il costante flusso migratorio durante gli ultimi anni sta influenzando la società civile europea - ha detto Maria Falcone, presidente della "Fondazione Falcone" - e tutti noi dobbiamo assumere un ruolo attivo per superare xenofobi, intolleranti e discriminanti nei comportamenti.
Attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti interessati (gli insegnanti, i rappresentanti delle associazioni e delle agenzie europee, amministratori di enti pubblici, i giornalisti, le forze dell'ordine,...) e l'adozione di metodologie diverse, i partecipanti saranno stimolati ad agire, come singoli cittadini o come organizzato La società civile, per facilitare l'inserimento dei migranti nella società europea e contribuirà a creare sinergie tra società civile e gli enti pubblici, anche attraverso il ruolo del volontariato.
L' indagine sarà condotta online durante i prossimi due mesi ed è disponibile all'indirizzo https://www.surveymonkey.com/r/C5XKDLF

I paesi coinvolti nel progetto sono: Albania, Belgio, Bulgaria, Croazia, Italia, Lettonia, Malta, Macedonia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Spagna e i partners sono Associazioni non profit, fondazioni e università.

Per maggiori informazioni scrivere a p.galluccio@informa-giovani.net  – 346.7881900

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