Il Segno della Rinascita – Il programma

  • 18 Maggio 2026
Il Segno della Rinascita
Trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci
Quarantesimo anniversario del Maxiprocesso contro Cosa Nostra

Tra il 1992 e il 1993 Cosa Nostra ha posto al centro del suo sistema di comunicazione ricattatorio e mortale la violenza più cieca con lo strumento peggiore: le autobombe.

Infatti, le stragi come Capaci, via D’Amelio del 1992 e poi l’anno successivo con quelle dei Georgofili a Firenze, di via Palestro a Milano e infine di Roma, sono state eventi catastrofici, che hanno profondamente inciso sulla coscienza collettiva della nazione, con dolore, tentando di mutilare la democrazia.

Nel tempo, tuttavia, si sono verificati esempi di grande reazione civile, culturale e sociale unici: veri e propri segni di rinascita. Il primo segno di rinascita è stato il Maxiprocesso contro Cosa Nostra, sia nella sua specifica straordinaria performance democratica e giudiziaria, sia per il valore nel paesaggio della città, con la realizzazione dell’Aula Bunker. Palermo, in diretta RAI quotidiana e sui giornali, si trasforma da capitale immorale della mafia in capitale del coraggio e dell’antimafia.

Il secondo segno della rinascita di un’intera comunità nazionale sono quei lenzuoli esposti alle finestre e ai balconi, subito dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio, con le scritte a mano, forti e chiare: Palermo è nostra e non di Cosa Nostra.

Infine, le opere d’arte, ricostruite e recuperate, esempio di rinascita estrema, paziente, accurata, sapiente, come risposta all’attacco stragista del 1993, di via dei Georgofili. Attacchi poi che hanno colpito anche Roma e Milano, in via Palestro.

Il terzo segno di rinascita quindi attraversa il più importante patrimonio di meraviglia. Queste sono le opere d’arte del passato, che recuperate hanno preso la rincorsa per un’intera Nazione e ora indicano la direzione da continuare a proseguire: la bellezza vince e la mafia perde.

Un appuntamento dal forte valore civile e culturale promosso dalla Fondazione Falcone, che vedrà protagonista una straordinaria collaborazione con le Gallerie degli Uffizi all’interno di un più ampio progetto nazionale dedicato alla memoria, alla rinascita e alla trasmissione dei valori della legalità alle nuove generazioni.

Dal 23 maggio al 19 luglio 2026 sarà possibile visitare a Palazzo Jung la prima tappa palermitana del progetto nazionale.

Le opere delle Gallerie degli Uffizi in mostra a Palermo – Prima tappa Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Le opere in questione, tutte delle Gallerie degli Uffizi, sono Adorazione dei pastori di Gherardo delle Notti (1620 circa), con i due capolavori di Bartolomeo Manfredi I giocatori di carte e Concerto, con le copie coeve della metà del 1600, rappresentano per eccellenza quella ferita mai davvero sanabile dell’effetto della mafia sulla bellezza: sono opere cicatrici.

Con esse il grande patrimonio costituito dalla collezione Risarcimento, che con tutte le sue opere su carta è un esempio di partecipazione civile del mondo dell’arte. Non fu certo una ricerca di gloria di cronaca quella che spinse il collezionismo illuminato di Giuliano Gori o dei Conti Panza di Biumo a lanciare un appello agli artisti del contemporaneo della metà degli anni Novanta, come Christo, Paladino, Arman, Isgrò, Reuschemberg, tra i tanti che risposero, bensì l’urgenza di costituire un atto politico, anche estetico, oltreché poetico contro la bruttezza della violenza mafiosa.

Così l’insieme dei dipinti del passato recuperati e le opere di Risarcimento qui esposti sono uno specchio in cui riflettere l’Italia così come era e come adesso ha l’obbligo di proseguire ad essere, migliore, libera, coraggiosa dove i giovani e le scuole siano la prima linea di un progetto democratico senza ricatti mafiosi e terrore economico esercitato dai clan.

Per sempre.

Il Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e l’Agenzia Italiana per la Gioventù

Si specifica che, in occasione delle celebrazioni del 40esimo anniversario del Maxiprocesso contro Cosa Nostra e del 34esimo anniversario delle stragi di mafia di Capaci e di via D’Amelio, la Fondazione Falcone e l’Agenzia Italiana per la Gioventù hanno avviato un progetto straordinario che coinvolge giovani di tutto il Paese, concretamente partecipi alle attività istituzionali attraverso il percorso “57 giorni…57 parole buone… 57 storie”: parole come impegni, storie e luoghi che per tutto il tempo che separa le due stragi saranno gli strumenti di un lavoratorio di bellezza, design sociale, educazione civile di promozione della memoria della lotta alla mafia. Primo passo verso un sempre più ampio e strutturato coinvolgimento culturale e istituzionale che vedrà protagonista l’Agenzia Italiana per la Gioventù nelle attività del Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino della Fondazione Falcone, essendo proprio le nuove generazioni i veri deputati ambasciatori della rinascita.

Da sottolineare la nuova partnership della Città di Corleone con il Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che siglerà un patto sociale di progettazione culturale di rete dei luoghi dell’impegno e della rinascita, mentre col CIDMA partecipa già l’esposizione straordinaria con le Gallerie degli Uffizi con il prestito dei preziosi faldoni del Maxiprocesso, che arricchiscono la sezione permanente dedicata allo storico “segno di rinascita” contro Cosa Nostra.

PROGRAMMA

22 maggio 2026 – Biblioteca Blu del Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Palazzo Jung – via Lincoln 71
I dialoghi sul presente.

16.00 – La cultura della rinascita e l’impegno nel presente: 57 parole nuove.

Dialogo tra Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Giampiero Cannella, Sottosegretario di Stato alla Cultura, Antonello Cracolici, Presidente della Commissione Antimafia Siciliana, Carolina Varchi, Segretario della Presidenza della Camera dei Deputati, Girolamo Turano, Assessore all’Istruzione e alla Formazione della Regione Siciliana, Federica Celestini Campanari, Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, Vincenzo Di Fresco, Presidente del Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Walter Ra, sindaco di Corleone, Gianluca Mureddu, Presidente del Parco Nazionale dell’Asinara.

17:00_” Il segno della Rinascita – Gli Uffizi a Palermo”.

Dialogo tra il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e Presidente della Fondazione Federico II, il Sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella, il Sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla, il Vice Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Marco Galateo, la Presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone e il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde.

Con la Fondazione Federico II e l’Agenzia Italiana per la Gioventù, con il pieno coinvolgimento dell’American Corner di Palermo, che accoglierà la delegazione statunitense, saranno presenti i partner del mondo del lavoro e della cultura, dell’industria, del design e del volontariato che hanno reso possibile il progetto del museo e che oggi partecipano il suo percorso di sviluppo nazionale.

Dialoghi a cura di Alessandro de Lisi, Direttore del Museo del presente.

NB. Ingresso fino ad esaurimento posti.

Al tramonto seguirà un momento conviviale nel parco storico riservato alle autorità e agli ospiti American Corner Palermo con AFOSI / Air Force Office of Special Investigation – United States Mission Italy.

23 maggio 2026 – Parco Storico di Palazzo Jung – Galleria del presente. Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – Palazzo Jung, via Lincoln 71
Commemorazione della strage di Capaci – 34esimo anniversario. Quarantesimo anniversario del Maxiprocesso contro Cosa Nostra

Ore 9.45 – Le autorità, i partner, gli ospiti prendono posto negli spazi del parco storico del Museo accompagnati dai volontari.

Ore 10.00– Inizio diretta RAI (Diretta a cura del TG1 – La scaletta con gli orari e coi tempi specifici e l’ordine degli interventi sarà a cura della testata della RAI).

Con la presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, del Sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla, del Vice Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Marco Galateo, della Commissione Parlamentare Antimafia con la Presidente Onorevole Chiara Colosimo, il Sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù con la Presidente Federica Celestini Campanari, della Commissione Antimafia siciliana con il Presidente Antonello Cracolici, del Direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde, oltreché delle più alte cariche istituzionali della Regione Siciliana, dell’Assemblea Regionale Siciliana, di diverse partecipazioni di istituzioni regionali e provinciali di altre parti d’Italia, del territorio e dei partner del museo.

Ore 11.45 – Termine della diretta RAI (circa_Orari in scaletta RAI)

Ore 12.00 – Visita istituzionale inaugurale del museo (durata: 25 minuti)

In questa occasione la diretta del TG1 da Palermo sarà condivisa e collegata con quella da Acerra, dove il Santo Padre sarà in visita di Stato nella Terra dei Fuochi e occasione dell’anniversario X dell’Enciclica Laudatio Sì di Papa Francesco.

23 maggio 2026 – Nel pomeriggio – Albero Falcone, via Notarbartolo

Ore 16.00-17.58 – Commemorazione presso l’Albero Falcone _ La Fondazione Falcone invita tutta la cittadinanza a raggiungere il luogo di commemorazione in modo autonomo per l’ assembramento civile.

Ore 17.52 – Lettura dei nomi delle vittime delle stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio a cura dei giovani provenienti da tutta Italia.

Ore 17.58 – Il Silenzio di ordinanza suonato dal trombettiere della Polizia di Stato.

La Fondazione Giovanni Falcone, in occasione del XXXIV anniversario della strage di Capaci, desidera rivolgere un appello a tutti i cittadini, ai giovani, alle scuole, alle associazioni e a quanti, provenienti da ogni parte d’Italia, vorranno condividere il ricordo di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli uomini della scorta.

La Fondazione precisa di non organizzare alcun corteo cittadino e invita espressamente tutti coloro che desidereranno prendere parte al momento commemorativo a raggiungere autonomamente, nel pomeriggio del 23 maggio, l’Albero Falcone in via Notarbartolo, luogo simbolo della memoria civile del nostro Paese.

Sarà lì, sotto quell’Albero che si ritroveranno giovani provenienti da tutta Italia, insieme a una delegazione delle scuole di Palermo, uniti nel segno della memoria, della responsabilità e dell’impegno civile.

Alle ore 17:58 esatte, l’ora in cui il boato di Capaci squarciò per sempre la storia del nostro Paese, dal palco predisposto per la commemorazione i giovani leggeranno i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, affinché il loro sacrificio continui a vivere nella coscienza di tutti noi e nelle nuove generazioni.

La Fondazione Giovanni Falcone chiede che quel momento sia accompagnato da un rispettoso e composto silenzio, capace di dare voce al dolore e alla gratitudine di un intero Paese


Info e prenotazione

In occasione della mostra straordinaria “Il segno della Rinascita – Gli Uffizi e le opere recuperate dalla strage dei Georgofili”, ospitata presso il Fondazione Giovanni Falcone e il Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Palazzo Jung, sarà possibile prenotare la propria visita attraverso un link dedicato.

Il percorso offrirà ai visitatori un’esperienza unica tra memoria, arte e impegno civile, unendo le opere provenienti dalle Gallerie degli Uffizi alla narrazione multimediale del Museo del Presente dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Gli orari di visite, solo su prenotazione e ad offerta libera a sostegno del progetto del museo, sono previste tutti i giorni dalle 10 alle 18, sabato e domenica inclusi, mentre altre aperture straordinarie saranno via via comunicate per tempo.

Il link ufficiale per le prenotazioni sarà operativo a partire dal 24 maggio.

https://aditusculture.com/esperienze/palermo/musei-parchi-archeologici/museo-del-presente-giovanni-falcone-e-paolo-borsellino

Per tutte le richieste antecedenti a tale data, nonché per informazioni dedicate a gruppi e scuole, sarà possibile scrivere all’indirizzo e-mail:
visite@fondazionefalcone.it

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